Il Console Generale Massimo Carnelos e il personale hanno accolto con soddisfazione la firma di un Memorandum d’Intesa con la Regione Lazio, rappresentata dal Presidente Francesco Rocca, avvenuta in occasione della missione istituzionale della Regione nella Bay Area. L’accordo rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento delle attività a sostegno della crescita internazionale e dello sviluppo delle piccole e medie imprese innovative e delle startup laziali negli Stati Uniti.
Il Memorandum definisce un quadro di collaborazione volto a promuovere nuove opportunità per le imprese italiane operanti nei settori a più alto contenuto innovativo, favorendo al contempo relazioni sempre più strette tra gli ecosistemi imprenditoriali, tecnologici e scientifici italiani e quelli della Silicon Valley. L’iniziativa riflette una visione condivisa orientata a sostenere innovazione, imprenditorialità e competitività internazionale attraverso partenariati strategici e lo scambio di competenze.
Particolare attenzione sarà dedicata alla promozione del dialogo e della collaborazione tra università e centri di ricerca, investitori, leader tecnologici, startup e imprese innovative, creando nuove opportunità di crescita, investimento e accesso ai mercati e rafforzando ulteriormente la presenza del Lazio in uno dei principali poli mondiali dell’innovazione.
Un ruolo centrale nell’attuazione dell’accordo sarà svolto da INNOVIT – Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco, che opererà quale piattaforma di networking, accelerazione e collaborazione istituzionale. Attraverso i propri programmi e le proprie iniziative, INNOVIT contribuirà a valorizzare l’eccellenza dell’ecosistema dell’innovazione laziale e a favorire relazioni strutturate con partner e stakeholder statunitensi.
La collaborazione interesserà alcuni dei comparti strategici nei quali il Lazio esprime competenze di assoluto rilievo a livello internazionale, tra cui aerospazio, agrifood, automotive, blue economy, scienze della vita, economia verde, industrie creative e digitali, nonché il patrimonio culturale e le tecnologie ad esso connesse.
Rafforzando il legame tra talenti, ricerca, impresa e investimenti, l’accordo contribuisce a consolidare ulteriormente lo storico rapporto tra Italia e Stati Uniti e conferma il ruolo sempre più centrale dell’innovazione quale pilastro della cooperazione transatlantica. Esso rappresenta un impegno concreto a creare nuove opportunità di crescita sostenibile e a sostenere il successo internazionale delle eccellenze italiane nei settori della tecnologia, della scienza e dell’industria.