Il Consolato Generale d’Italia a San Francisco ha avuto l’onore di ospitare il primo incontro del 2026 dell’Italian Tech Club sulla West Coast, celebrando il talento e l’innovazione della comunità tecnologica italiana nella Bay Area.
L’iniziativa ha riunito una vivace rete di professionisti e innovatori italiani presenti nella regione, sottolineando il ruolo strategico di questo ecosistema – al centro dello sviluppo tecnologico globale – nel connettere il talento italiano e nel rafforzare la presenza del Paese nello scenario internazionale dell’innovazione. Riunire una comunità così qualificata rappresenta un’opportunità preziosa per valorizzare le competenze e l’influenza collettiva dei partecipanti, a sostegno dell’obiettivo di consolidare l’Italia quale Tech Nation di riferimento.
L’evento si inserisce in una strategia più ampia promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Agenzia ICE, volta a rafforzare l’ecosistema dell’innovazione italiana a livello globale. Tra i principali strumenti di questo impegno vi è INNOVIT (Italian Innovation and Culture Hub), il centro d’innovazione inaugurato a San Francisco per favorire la collaborazione tra startup italiane, istituti di ricerca, investitori e leader tecnologici.
Il Console Generale Massimo Carnelos, il Console Davide Corriero e lo staff rinnovano il proprio impegno a sostenere e valorizzare questa comunità dinamica, composta da oltre cento membri, consolidando i legami tra l’Italia e uno dei più influenti poli mondiali dell’innovazione.
Un particolare ringraziamento è stato rivolto a Daria Pelini, Gaetano Coppoletta, Amedeo Baragiola, Francesco Mantovani, Iacopo Olivo, Beatrice Malizia, e a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questo primo incontro e alla crescita continua della comunità tecnologica italiana sulla West Coast.