In occasione della sua prima visita ufficiale all’University of California, Berkeley, il Console Generale Massimo Carnelos ha avuto il privilegio di confrontarsi con una comunità accademica vivace e stimolante, in cui il talento e la creatività italiani emergono con forza, attraversando discipline e generazioni, all’interno di uno dei centri di eccellenza e innovazione più prestigiosi al mondo.
La visita ha evidenziato la solidità e la vitalità della lunga collaborazione tra Italia e Stati Uniti nei settori dell’istruzione superiore, della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico. Dalla ricerca di base alle frontiere dell’innovazione, gli studiosi italiani continuano a lasciare un’impronta significativa nel panorama accademico di Berkeley, a testimonianza di un dialogo transatlantico fondato sull’eccellenza, sulla curiosità e su ambizioni condivise.
Il Console Generale ha espresso il proprio sincero apprezzamento al Provost Benjamin Hermalin e ad Ashley P. Spinelli per uno scambio proficuo e lungimirante, che ha riaffermato l’impegno reciproco a consolidare i legami istituzionali. Ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento al Professor Alberto Sangiovanni-Vincentelli e al suo stimato team per aver condiviso ricerche all’avanguardia nelle tecnologie di frontiera. Particolare riconoscimento è stato riservato ai contributi di Pierluigi Nuzzo e Giuseppe Loianno, le cui attività incarnano pienamente lo spirito di innovazione e l’eccellenza che caratterizzano la leadership scientifica italiana nel mondo.