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Italy on the Move 2026: l’ecosistema italiano delle scienze della vita nel cuore della Silicon Valley

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Il Consolato Generale d’Italia a San Francisco, insieme all’Agenzia ICE, al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e alle principali associazioni italiane del settore Scienze della vita, ha ospitato la 9ª edizione di Italy on the Move, evento di riferimento dedicato a promuovere la collaborazione tra gli stakeholder italiani e statunitensi delle Biotecnologie.

Svoltosi in occasione della 44ª edizione della J.P. Morgan Annual Healthcare Conference e come parte del Montalcini Global Biotech Tour, l’evento ha valorizzato l’Italia come polo globale per l’innovazione, le biotecnologie e la manifattura avanzata.

Nel suo discorso, il Console Generale Massimo Carnelos ha sottolineato l’affermazione dell’Italia come potenza manifatturiera e della ricerca: prima in Europa per numero di imprese manifatturiere, seconda per valore della produzione e quarta a livello mondiale per esportazioni. Il Paese è inoltre al primo posto al mondo per produttività nella ricerca scientifica e nei brevetti, con le Scienze della Vita e le Biotecnologie in prima linea. L’Italia ha registrato anche uno dei maggiori aumenti di investimenti esteri diretti in Europa, rafforzandone l’attrattività nei confronti degli investitori internazionali.

Per accelerare gli investimenti, il Governo ha istituito uno sportello unico per gli investitori, introdotto procedure autorizzative semplificate per progetti superiori a 1 miliardo di euro, previsto meccanismi di esecuzione rapida per iniziative oltre i 25 milioni di euro e assegnato team dedicati e tutor per un supporto personalizzato. Dieci regioni sono state designate come Zone Economiche Speciali, offrendo incentivi, crediti d’imposta e agevolazioni per imprese e lavoratori. Grazie anche a un solido bacino di talenti STEM e a costi del lavoro competitivi, l’Italia è pronta ad accogliere nuovi investimenti.

Il programma ha incluso una tavola rotonda di alto livello con leader industriali italiani e statunitensi, che hanno condiviso esperienze dirette di investimento e collaborazione con l’Italia, seguita da un aperitivo di networking dedicato all’innovazione e alla cooperazione italiana.