La recente missione del Console Corriero a Seattle ha rappresentato un momento fondamentale di consolidamento dei rapporti tra il Consolato Generale d’Italia a San Francisco e la vivace comunità italiana del Pacific Northwest, a circa un mese di distanza dall’ultima missione del Console Generale Massimo Carnelos nello Stato di Washington. Un programma intenso che ha abbracciato la diplomazia scientifica, la promozione linguistica, l’ascolto dei connazionali e il potenziamento dei collegamenti strategici transatlantici.
- Innovazione e diplomazia scientifica
La missione si è aperta con un incontro presso GemaTEG Inc., che ha segnato la nascita ufficiale del nuovo Chapter di ISSNAF per lo Stato di Washington e l’Oregon, creato con il supporto dell’Addetto Scientifico del Consolato Generale, Romeo Beccherelli, e del Console Onorario d’Italia a Seattle Elisabetta Valentini. Guidato da Daniele Piazza, questo nuovo centro rappresenta un catalizzatore vitale per la nostra comunità scientifica. In un contesto in cui il PNRR e il supporto di INNOVIT a San Francisco stanno ridefinendo le ambizioni italiane nell’innovazione globale, la creazione di questo network conferma il ruolo cruciale dei ricercatori italiani nel promuovere scambi in settori all’avanguardia come l’intelligenza artificiale, l’aerospazio e le biotecnologie. - L’italiano a scuola: un traguardo storico
A seguire, il Console ha visitato la Kennedy Catholic High School di Burien. Qui, in un clima di grande entusiasmo, è stato inaugurato il primo corso di lingua italiana mai attivato nello Stato di Washington. Questo risultato non è solo un successo didattico, ma il frutto di una complessa e coordinata azione diplomatica che ha visto cooperare l’Ufficio Scolastico del Consolato Generale, guidato dal Dirigente Scolastico Daniela Mazza, l’instancabile supporto del Console Onorario Elisabetta Valentini e il contributo fondamentale del Comites di San Francisco, rappresentato dalla Consigliera Anna Veraldi. L’entusiasmo degli studenti, l’impegno della docente Gabriella Vagnoli e il sostegno dei vertici scolastici, Preside Matthew Mohs e Vice Preside per la Didattica Kristin Kuzmanich, hanno reso possibile l’apertura di una finestra preziosa sulla cultura italiana per le nuove generazioni. Un sentito grazie anche a Casa Italiana, nel suo ruolo di Ente Gestore per i corsi di lingua italiana nello Stato di Washington. - Ascolto attivo e servizi al cittadino
Presso Casa Italiana, l’incontro con i connazionali ha ribadito quanto sia centrale, per il nostro Consolato Generale, il dialogo diretto con l’utenza. Richiamando lo spirito di collaborazione già sperimentato nell’evento “Open House” realizzato con il Comites di San Francisco nella sede di Italian Community Services lo scorso 3 marzo, è stato descritto il funzionamento dei servizi consolari e l’accesso alle informazioni relative agli stessi. È stata inoltre l’occasione per descrivere il progetto dello “Sportello di Assistenza ai Connazionali” promosso dal Comites, confermando che la rete consolare — in sinergia con il volontariato e le rappresentanze locali — è la chiave per una diaspora sempre più integrata e assistita. - Connettività e visione futura
La missione ha raggiunto uno dei suoi vertici strategici con il ricevimento organizzato da Alaska Airlines per l’inaugurazione della rotta diretta Seattle-Roma, alla presenza del CEO di Alaska Airlines Ben Minicucci, di origini italiane. Il collegamento non è soltanto un’infrastruttura di trasporto, ma il coronamento di un lungo lavoro di advocacy della comunità italo-americana locale. Il nuovo volo, che unisce l’hub di Seattle a quello di Fiumicino (pluripremiato per la qualità dei servizi), promette di essere un volano straordinario per il turismo, gli affari e il rafforzamento dei legami accademici. - Eccellenza aerospaziale all’Università di Washington
Il viaggio si è concluso con una visita all’Advanced Composites Center (ACC) dell’Università di Washington. Accompagnato dal Direttore Prof. Marco Salviato, il Console ha potuto toccare con mano l’eccellenza della ricerca applicata sui materiali compositi e sull’intelligenza artificiale applicata alla manifattura. L’ACC si conferma non solo un centro di eccellenza per l’industria aerospaziale, ma una piattaforma naturale per future partnership tra il sistema industriale italiano e le eccellenze accademiche del Pacific Northwest.