{"id":1287,"date":"2018-09-28T02:04:17","date_gmt":"2018-09-28T09:04:17","guid":{"rendered":"https:\/\/conssanfrancisco.esteri.it\/news\/dal_consolato\/2018\/09\/precisazioni-del-ministero-della-2\/"},"modified":"2018-09-28T02:04:17","modified_gmt":"2018-09-28T09:04:17","slug":"precisazioni-del-ministero-della-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/conssanfrancisco.esteri.it\/en\/news\/dal_consolato\/2018\/09\/precisazioni-del-ministero-della-2\/","title":{"rendered":"Precisazioni del Ministero della Salute sul concetto di \u2018emigrato&#8217; ai fini dell&#8217;assistenza sanitaria urgente in Italia"},"content":{"rendered":"<p>Il decreto del Ministro della Salute dell\u20191 febbraio 1996 in materia di cure\u00a0ospedaliere urgenti prestate dal Servizio sanitario nazionale prevede, all\u2019art.\u00a02, comma 2, che \u201cai cittadini italiani residenti all\u2019estero, titolari di pensione\u00a0corrisposta da enti previdenziali italiani o aventi lo status di emigrato\u00a0certificato dall\u2019Ufficio consolare italiano competente per territorio, le\u00a0prestazioni ospedaliere urgenti sono erogate, a titolo gratuito e per un\u00a0periodo massimo di novanta giorni nell\u2019anno solare, qualora gli stessi non\u00a0abbiano una copertura assicurativa, pubblica o privata, per le suddette\u00a0prestazioni sanitarie\u201d.<\/p>\n<p>In attuazione della disposizione citata, per poter accedere all\u2019assistenza\u00a0sanitaria urgente in caso di temporaneo soggiorno in patria, il cittadino\u00a0emigrato doveva produrre alla competente Azienda sanitaria locale (ASL) un\u00a0certificato consolare che, nell\u2019attestare il possesso della cittadinanza\u00a0italiana, la nascita in Italia e la residenza all\u2019estero, era ritenuto idoneo a\u00a0comprovare la condizione di emigrato.<\/p>\n<p>L\u2019onere a carico del cittadino di richiedere detto certificato e il\u00a0corrispondente adempimento a carico dell\u2019Ufficio consolare, se apparivano\u00a0legittimi alla data di entrata in vigore del decreto in esame, non risultano\u00a0pi\u00f9 giustificati alla luce della sopravvenuta normativa in materia di\u00a0documentazione amministrativa (D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 &#8211; T.U. in\u00a0materia di documentazione amministrativa). In particolare, l\u2019art. 46 del\u00a0citato D.P.R. n. 445\/2000 prevede che sono comprovate con dichiarazioni\u00a0sottoscritte dall\u2019interessato e prodotte in sostituzione delle normali\u00a0certificazioni anche la data e il luogo di nascita, la residenza e la\u00a0cittadinanza; elementi idonei a dimostrare la condizione di emigrato di cui al decreto ministeriale dinanzi richiamato.<\/p>\n<p>Inoltre, la recente legge 12 novembre 2011, n. 183, nell\u2019innovare il predetto\u00a0T.U., ha precisato che le amministrazioni pubbliche non possono rifiutarsi di\u00a0acquisire le dichiarazioni sostitutive, n\u00e9 accettare o richiedere certificati o\u00a0atti di notoriet\u00e0: tali comportamenti sono infatti espressamente qualificati,\u00a0dalla nuova formulazione dell\u2019articolo 74, come violazione dei doveri\u00a0d\u2019ufficio.<\/p>\n<p>\u00c8 stato ritenuto opportuno acquisire\u00a0l\u2019avviso del competente Ministero della Salute in ordine alle modalit\u00e0 con le\u00a0quali dare applicazione all\u2019art. 2, comma 2 del citato decreto nella parte in\u00a0cui prevede che lo status di emigrato sia certificato dagli Uffici consolari,\u00a0atteso che tale previsione appare inconciliabile con la disciplina vigente in\u00a0materia di documentazione amministrativa.\u00a0Il Ministero della Salute, con Nota n. 2561 del 13 aprile 2016, ha\u00a0confermato che, vista la chiara e inequivoca normativa appena richiamata,<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>\u00a0l<\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">a<\/span> condizione di emigrato pu\u00f2 e deve essere attestata mediante\u00a0dichiarazione sostitutiva di certificazione da presentare alla competente\u00a0ASL, con la quale il cittadino autocertifica:<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>A &#8211; di essere nato in Italia, di possedere la cittadinanza italiana, nonch\u00e9 di\u00a0risiedere all\u2019estero, indicando il Comune di iscrizione AIRE.<\/strong><\/span><br \/><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>oppure<\/strong><\/span><br \/><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>B &#8211; di essere nato all\u2019estero, di possedere la cittadinanza italiana, di aver\u00a0risieduto in Italia, indicando il Comune di iscrizione all\u2019Anagrafe della\u00a0popolazione residente (ANPR), di risiedere attualmente all\u2019estero ed essere\u00a0quindi iscritto all\u2019Anagrafe degli italiani residenti all\u2019estero (AIRE).<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Alla luce della vigente disciplina in tema di\u00a0autocertificazioni e delle valutazioni qui comunicate dal Ministero della\u00a0Salute, la condizione di emigrato di cui all\u2019art. 2, comma 2 del citato\u00a0decreto, presupposto per la fruizione delle prestazioni sanitarie ivi previste,\u00a0non deve pi\u00f9 essere attestata dall\u2019Autorit\u00e0 consolare poich\u00e9 pi\u00f9\u00a0semplicemente autocertificabile mediante dichiarazione sostitutiva presso le\u00a0ASL di competenza.<\/span><\/p>\n<p><strong><br \/>In materia di assistenza sanitaria temporanea in Italia per i connazionali residenti all&#8217;estero:<\/strong><\/p>\n<p>Al riguardo, su specifica sollecitazione in tal senso da parte del competente Ministero della Salute, occorre sottolineare come l&#8217;innovazione procedimentale fosse costituita sostanzialmente\u00a0dalla facolta&#8217; per i connazionali di ricorrere alla dichiarazione sostitutiva di certificazione (di cui all&#8217;art. 46 del DPR 445\/2000) per comprovare lo status di &#8220;emigrato&#8221;, senza dover presentare pertanto specifica certificazione rilasciata dagli uffici consolari, ai sensi dell&#8217;art. 2 del DM 1 febbraio 1996.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Ferma restando questa facilitazione per l&#8217;utenza, il competente Ministero della Salute ha tuttavia segnalato che, rimanendo invariata a monte la configurazione dello status di &#8220;emigrato&#8221; (vedasi anche Consiglio di Stato, Parere n. 3046\/2009), il riconoscimento del diritto e&#8217; da intendersi tuttora circoscritto alle ipotesi di connazionali nati in Italia e successivamente espatriati per ragioni lavorative. <\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il decreto del Ministro della Salute dell\u20191 febbraio 1996 in materia di cure\u00a0ospedaliere urgenti prestate dal Servizio sanitario nazionale prevede, all\u2019art.\u00a02, comma 2, che \u201cai cittadini italiani residenti all\u2019estero, titolari di pensione\u00a0corrisposta da enti previdenziali italiani o aventi lo status di emigrato\u00a0certificato dall\u2019Ufficio consolare italiano competente per territorio, le\u00a0prestazioni ospedaliere urgenti sono erogate, a titolo [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1287","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/conssanfrancisco.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/conssanfrancisco.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/conssanfrancisco.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/conssanfrancisco.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/conssanfrancisco.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/conssanfrancisco.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1287\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/conssanfrancisco.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/conssanfrancisco.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}